Poesie Gemevano, piangevano, trascinavano
Gemevano, piangevano, trascinavano Stampa E-mail
Poesie - Da "La parola morte"
Gemevano, piangevano, trascinavano
lunghe cordate di masserizie usate
per deserti di pali di cemento,
dovevano salire sopra un colle
e calare nel nulla dall’altra parte,
la passeggiata si chiamava vita 
e molti si fermavano a raccogliere
biglietti usati di diecimila lire
per sventolarli tra i pali di cemento
pur gemendo, piangendo, trascinando
lunghe cordate di masserizie usate,
su per il colle curvo, e chi franava
dall’altra parte volontariamente
o involontariamente, sorprendeva,
perché a tutti piaceva trascinare
lunghe cordate di masserizie usate
su per il colle gemendo e piangendo
e sventolando i biglietti raccolti
che prima di franare regalavano,
contenti della bella passeggiata,
peccato che finisse così presto,
dover lasciare i pali di cemento
e la cordata di masserizie usate
ma altri sorgevano dal nulla impazienti
di salire sul colle trascinando
altre cordate di masserizie usate
che si impigliavano nei pali di cemento
e di raccogliere i biglietti buttati
da quelli che erano già sprofondati,
e che nulla diceva che non fossero
gli stessi che sorgevano da questa parte.
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