Vuoto, dio, nulla, sono nomi di cose

appare il nome dell’innominabile,
di ciò che è fuori del linguaggio,
non vuoto come estrema rarefazione
bensì futy gksatyrj rith islej gkbos
non dio come caos ordinato
ma iostpe net ooruti jamozp ner
non nulla come assenza di qualcosa
ma oefryth ki loppru tirp plutje lé
non morte come assenza di qualcuno
ma uero thopa jutfop sertyved.

 

© 2019 J. Rodolfo Wilcock - Tutti i diritti sono riservati.

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