Se questo istante fosse l’eternità immutabile

Se questo istante fosse l’eternità immutabile,
sempre, sempre davanti a me il tuo corpo così bello,

come lontane musiche che salgono esaltate
tra luci cangianti e vapori iridati!

Voglio chinare la fronte e baciarti le mani
mentre dietro ai tuoi occhi passa un giardino incredibile,

un luogo voluttuoso dove il pensiero
si immerge nelle acque dolcissime e in un sogno.

E accostarmi alle tue labbra, e conoscere la morte,
uno spazio di angeli, l’oblio.

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© 2019 J. Rodolfo Wilcock - Tutti i diritti sono riservati.

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