
Fatti inquietanti
Fatti inquietanti
Bompiani
Il futuro nascosto e presente nei mille dati sconnessi della vita e delle idee di ogni giorno
Risvolto
Quando scorriamo i giornali e le riviste scopriamo a volte casi strani, informazioni strabilianti, fatti inquietanti; la schiuma che lascia la risacca dei giorni sulle rive della memoria, anomalie che riaffiorano nella conversazione a dimostrare che il mondo non è mai cessato di essere pittoresco e spigoloso, invece di grigio e liscio come lo si potrebbe credere a prima vista. Un mondo il quale, non dovesse agire su di esso che la sola forza dell'aumento della popolazione, parrebbe avviarsi verso incontenibili disastri, verso un apice oltre il quale sembra meglio non spingere il pensiero. Cosi come in una grossa inondazione soltanto grazie ai relitti che galleggiano sul¬le acque possiamo capire in che direzione scorrono i flutti, sono appunto quei piccoli relitti delle letture quotidiane a farci capire ciò che vi si muove sotto, il flusso centrale di una storia che si rifà continuamente ma che non dipende tanto dalle decisioni dei grandi quanto dall'accumulazione di piccoli dati sconnessi che a un tratto si riversano e rompono gli argini della logica. Fare una selezione di queste note di colore del mondo contemporaneo, non meno disordinata di quanto non lo siano le informazioni che ci offrono le nostre quotidiane letture, è stata l'intenzione di Juan Rodolfo Wilcock in questo libro di cangianti interessi, solido appunto perché agglomerato, e inoltre arricchito dalle sardoniche illustrazioni di Mino Maccari, anch'egli un artista che non può guardare la realtà sia odier¬na che eterna senza sorridere.



